Piccola recensione per un piccolo notebook poco conosciuto: se cercate un portatile leggero, poco ingombrante ed altamente compatibile con Linux, continuate a leggere.

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Mentre scrivo, là fuori impazza la moda dei portatili: ad una prima occhiata le prestazioni si impennano e i prezzi scendono.. roba per tutti i gusti e per tutte le tasche.
Ma provate ad essere un po' più esigenti.
Il trend del momento continua a essere quello del supernotebook: superprocessore,
superschedavideo, supermonitor, superdotazionediserie. Superdimensioni e superconsumoenergetico.
Se il vostro concetto di computer portatile è fortemente caratterizzato dalle seguenti componenti:
Piccolo, sottile, leggero.. appena preso in mano il laptop offre una bella sensazione di portabilità.
La confezione include batteria, alimentatore (piccolo anche quello per fortuna), cavetto modem, manuali, drivers e un paio di cd contenti Nero per Windows e PowerDVD.
Leggendo il manuale noto che una sezione è dedicata al software Linux Cinema, opzionale in alcuni modelli. Buon segno :)
Il portatile è nero, con la parte anteriore del coperchio grigio-argento. A me sarebbe piaciuto di un solo colore e forse le finiture potevano essere più curate ma nel complesso è veramente un bell'oggetto (magari potrei tingerlo di rosa..). L'estetica è simile a quella degli Asus, pulita ed elegante.
Si nota subito lo schermo widescreen specchiato (anti-glare o true-brite o come cavolo li chiamano.. in ogni caso l'incremento di visibilità è notevole, anche in esterno e in condizioni di luce avverse). Lo spazio "guadagnato" in verticale con la configurazione wide è stato riempito con un altoparlante supplementare (0_o). Le cerniere sembrano robuste e permettono di estendere il monitor fino a un angolo di 180' in modo morbido e graduale. Il gancetto di chiusura del monitor è un pò scomodo e il laptop deve essere aperto con entrambe le mani.
L' unità ottica, all'inizio, mi lascia qualche perplessità. Abituata a notebook più grandi e "carenati", la prima impressione è quella di un oggetto molto facile a staccarsi. In più il tastino di espulsione sembra non funzionare a dovere. Nel dubbio ho fatto sostituire immediatamente il pezzo, ma credo che il problema sia in buona parte strutturale ai lettori "superslim".
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[*](Nota: se qualcuno se lo stesse domandando, devo dire che, SI', è uno dei famigerati TSST TS-L532A, però NO, non mi ha bruciato nessun dvd (per il momento) e che i caratteristici sinistri cigolii sono spariti del tutto dopo la sostituzione).
La tastiera è usabile, ma il passo fra i tasti è corto e bisogna farci l'abitudine. In compenso alcuni dettagli, come i tasti PgUp e PgDown messi intorno ai tasti freccia diventano estremamente comodi, dopo un po'.
Le porte principali sono situate ai lati del notebook e complessivamente comode da utilizzare. Sul retro si trovano solo il connettore per l'alimentazione e il kensigton lock. Nota sulle finiture: il lettore sd/mmc non è protetto dalla polvere in alcun modo, mentre lo slot pcmcia è coperto da una falsa scheda pcmcia in plastica.. forse si poteva fare di meglio!
Per finire il tour, un'occhiata al lato inferiore. Il notebook mostra una piccola ventola sul lato destro, la batteria nel suo alloggiamento, e anche una porta USB aggiuntiva, protetta da un coperchio di plastica che in pratica la fa "scomparire" nello chassis. La porta è pensata per ospitare un dongle bluetooth, ma si può utilizzare con qualsiasi dispositivo usb sufficientemente piccolo (fino a 2cm circa).
Se queste pagine somigliano più ad una recensione che ad un report di installazione, ci sono buoni motivi.
Per esempio la scarsa diffusione di questo genere di notebook.. ho cercato in lungo e in largo una recensione (prima dell'acquisto) e alla fine ho deciso di scriverla da me (dopo l'acquisto :] ).
Ma il motivo migliore è questo: sull'installazione di Linux su questo notebook non c'è praticamente niente da dire!!
Nessun altro sistema operativo con cui sgomitare, tanto per cominciare.
E nulla di particolare da segnalare, almeno per il momento: tasti speciali, acpi, wireless ..tutto quello che ho avuto modo di provare finora funziona, e funziona da subito.
E' una senzazione particolarmente piacevole.
Per la prima installazione ho scelto Ubuntu (5.04 Hoary).. onore al merito della distro, che per il resto ha pregi e difetti: sui portatili ha una resa eccezionale.
Potreste non essere altrettanto fortunati, utilizzando un'altra distro, o non altrettanto subitamente soddisfatti.. ma quando l'hardware è supportato si tratta solo di scegliere una distribuzione recente e fare un po' di tuning alla fine.
Ed ecco un pò di cose che vorrete sistemare nella vostra distro, se non dovessero essere configurate automaticamente.
Non l'ho ancora usato, ma è uno SmartLink, ovvero la stessa razza di winmodem con cui ho lottato sul mio primo portatile, perciò non mi dilungo. I driver ci sono e molte distribuzioni li forniscono (anche se in alcuni casi la vostra versione di kernel può essere non gradita).
Abbiamo un Synaptic.. ma funziona :D
Il supporto di base è nel kernel dalla versione 2.6.12, assicuratevi solo che sia abilitato ed eventualmente installate i pacchetti specifici per il vostro X server (es: xorg-driver-synaptics per X.org e Ubuntu).
Qui trovate la sezione del mio xorg.conf dedicata al Synaptic: sono abilitati e funzionano tapping, emulazione tasto centrale e scrolling verticale.
Abilitando l'opzione SHMConfig e utilizzando syndaemon è possibile fare in modo che il pad sia disabilitato durante la digitazione.
Non ho ancora avuto modo di provare l'uscita TV (SVIDEO) e l'uscita Firewire.
Links alle pagine degli utenti che possiedono laptop simili al CDC6036
Ultima modifica: 30/01/2006
This report is listed at TuxMobil - Linux on laptops, PDAs, mobile phones.
Scritto con Emacs